Sabato, 8 aprile, Verona. Vinitaly – Centrocongressi Arena, Sala Bellini. Si tiene un incontro molto interessante dal titolo Blog & Vino: business, storie, opportunità.
Il mio post vuole però proporvi un’analisi personale di questo incontro non, dal punto di vista del vino, ma dal punto di vista di Internet e dei suoi strumenti. Partiamo quindi da alcune riflessioni, ma soprattutto da alcune definizioni:

Sito Internet*: un sito internet o un sito web (spesso abbreviato in sito), è un insieme di pagine web, ovvero di documenti accessibili tramite World Wide Web su Internet.

Blog*: il termine blog è la contrazione di web log, ovvero “traccia su rete”. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America; nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog. […] La struttura è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere necessariamente il linguaggio HTML. […] Il Blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere […].

* Definizioni tratte da Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale).

Fatta chiarezza sul significato di alcuni termini possiamo ora dire che un blog è un sito web, un sito web organizzato in modo ben preciso è con precise caratteristiche.

A questo punto passiamo alle due domande che poi erano il tema centrale dell’incontro:

    Il blog è uno strumento adatto ad un appassionato di vino che vuol raccontare storie, notizie, etc.?
    Il blog è uno strumento adatto ad un’azienda vinicola per creare un rapporto con i propri clienti?

La mia personale è modesta opinione mi porta a pensare che la risposta alla prima domanda sia assolutamente si, alla seconda invece io risponderei no, anche se in contrasto con quanto detto dal Slawka G. Scarso nel corso dell’incontro.

Il blog come strumento per gli appassionati
Come evidenziato e raccontato da Franco Ziliani (http://www.vinoalvino.org/) e Giampiero Nadali (http://www.aristide.biz/) il blog è una grande occasione ed un grande strumento per raccontare storie, pareri, informazioni, etc. Un appassionato di vino e un giornalista possono raccontare le proprio storie o pubblicare i propri articoli che possono essere poi commentati da altri utenti creando quella che viene definita una comunità.

Il blog come strumento per le aziende
Partiamo da un presupposto ben evidenziato da Giampiero Nadali: pubblicare un sito internet traducendo le locandine in pagine Web non è una buona idea tanto meno un buon investimento. Nell’era del Web 2.0 gli utenti si attendono dei servizi!

Tornando al blog però secondo me va fatta una considerazione. Quando parliamo di articoli, o post, che vengono pubblicati, ci aspettiamo che questi articoli abbiano alcune caratteristiche:

  • Siano frutto di un’idea spontanea;
  • Siano liberi da possibili influenze dettate dall’interesse.

Attenzione, non ci aspettiamo per forza professionalità nel modo di presentare e di scrivere, ma sincerità. Allora la domanda è: si può permettere un’azienda di essere sempre sincera e spontanea? Se la vendemmia è andata male si può permettere di dire ai propri clienti che forse quell’annata non è un granché? O si può permettere che in un post di presentazione di un vino ci sia qualcuno che commenta in maniera negativa? Io non credo. La soluzione sarebbe quella di moderare o non permettere i commenti, ma allora che blog ne risulterebbe? Allora che differenza ci sarebbe fra un blog è una pagina delle news?

Per questo ritengo che il blog non sia lo strumento adatto ad un’azienda. Vero però che il blog è uno strumento, un tipo di sito Internet. Investire in Internet con servizi e strumenti diversi dal blog può essere un grande canale di comunicazione verso i propri clienti e un’opportunità che le aziende di vino, come altre aziende di altri settori economici, non possono e non devono farsi scappare. L’e-commerce ad esempio.

L’importante è non ripetere, anche se in piccolo, il boom di Internet degli anni ’90 in cui tutti pensavano che l’importante fosse esserci. La storia a dimostrato che non è cosi. Investire su Internet vuol dire fornire contenuti e servizi innovativi al di là delle strutture o delle tecnologie impiegate.