Questa è una canzone di Francesco De Gregori ce ho riscoperto a Napoli ascoltando il cd omonimo. Mi piace molto un passaggio di questa canzone:
Eccoci qua,
siamo venuti per poco,
perché per poco si và.
Non so, sarà il pendolarismo che mi costringe a buttar via diverse ore della mia vita, ma questo fatto del “tempo” e del suo trascorrere la sento molto ultimamente… Bé magari qualcuno mi direbbe che è normale dato che sto invecchiando… :)
A parte la battuta classica, direi che il problema è che ad un certo punto non è tanto il tempo che passa a dare una brutta sensazione, ma l’idea di sprecarlo. Alzarsi la domenica a mezzogiorno è bello a vent’anni, ma adesso mi sembra tempo sprecato. Alzarsi verso le 10:00, farsi una corsa, una passeggiata, un aperitivo con gli amici o semplicemente leggere un libro o il giornale è fantastico! E si la domenica mattina esiste ed è anche bella! :)
Con l’età, inoltre, si aggiunge l’intolleranza assoluta per ciò che si ritiene inutile: le chiacchiere di politica (o sport) al bar dove tutti hanno una soluzione per tutto, la gente che si lamenta e non fa niente per cambiare le cose, i discorsi sull’euro, era meglio quando si stava peggio, etc. Insomma tutte quelle accozzaglie di luoghi comuni che danno l’idea di quanto poco ci si fermi a pensare, di quanto per qualcuno sia più comodo avere le proprie idee già confezionate da qualcun altro, magari dalla televisione…
Comunque alla fine di questo discorso mi viene in mente che questa settimana inizia il Grande Fratello 7 e milioni di italiani si preoccuperanno di chi verrà nominato nella casa… Ma che ve lo dico a fare?! :)





