Nella realtà sono tornato domenica mattina dopo un estenuante viaggio di dieci ora sulla Freccia Salentina… Sottolineo questo nome in modo ironico naturalmente… :)
Tornando a Torre Guaceto che dire… Due settimane che sono state davvero intense, ma provo a fare un po’ di ordine e vi racconto questa incredibile quanto, ammetto, inaspettata esperienza.
DEV1, LA PRIMA SETTIMANA
L’arrivo è stato un po’ strano. Non conoscevo nessuno e come me anche gli altri quindi i primi momenti sono stati di “studio”, come fanno le squadre di calcio nelle grandi occasioni. Poi sono arrivate le comandate e le uscite in barca che hanno mischiato le carte e le persone creando pian piano un gruppo fantastico che ha dato tutto nella festa del venerdì battendo quelli del DEV 2 in una gara di ballo… E si, il vento era fortissimo e la consueta regata non è stata possibile… I nostri ballerini sono stati Eleonora e Luigi (che si è anche fatto male ad un piede).
Le barche che abbiamo usato erano dei Tridenti quindi grossi e “delicati” nei movimenti. Anche la scuffiata era più “dolce”… Abbiamo scoperto la settimana dopo che le scuffie diventavano un po’ più brusche sulla altre barche… :)
Fisicamente è stata una settimana impegnativa… Spostare le barche, posizione da tenere durante la navigazione non sempre comoda, boma che in alcune strambate involontarie sfrecciava sulle teste come un proiettile, lividi, botte, ma poi tanta adrenalina, l’emozione di viaggiare sospinti dal vento e l’incredibile idea di spostarsi addirittura risalendolo… Wow! E’ stato incredibile!
DEV2, LA SECONDA SETTIMANA
La seconda settimana è stata diversa… Il gruppo non ha raggiunto l’amalgama della prima settimana, ma questo ci sta. C’era il gruppetto che arrivava dal DEV1 della settimana precedente, quello che arrivava dal DEV1 dell’anno precedente… Ma è stato lo stesso piacevole perché ho conosciuto gente molto piacevole anche in questa settimana.
Dal punto di vista delle barche, invece, fantastico. Abbiamo usato barche più piccole e veloci come gli Strale, i 420 e i Laser 2000. L’equipaggio era formato da due persone, il prodiere che si occupava dei pesi e del fiocco e il timoniere che gestiva timone, randa e, naturalmente, anche i pesi perché come dice Alfredo: “I pesi sono tutto!”… :)
Questa volta la regata c’è stata anche se il vento era davvero poco… La parte più divertente è stato vedere come gli organizzatori (che non erano quelli di settimana precedente e qui sottolineo grande Max) sono riusciti ad incasinare ed incasinarsi nella procedura di partenza, sia in mare che a terra.
Comunque io e Flavia all’arrivo siamo stati primi del nostro corso e ultimi dei Laser 2000 che però erano pilotati da quelli del DEV3 che, in più, usavono il gennaker. Va detto per onesta che in generale il Laser 2000 è più veloce degli Strale e dei 420 usati dagli altri compagni di corso, ma intanto siamo arrivati primi e questo basta! ;D
CONCLUDENDO
Concludendo ho conosciuto persone fantastiche e ho scoperto uno sport altrettanto bello. Questo weekend vado a Pianello del Lario, sul lago di Como, da Luigi (l’istruttore del DEV1) sperando di uscire un po’ in barca… Sperem!
Che dire d’altro… E’ stata un’esperienza bellissima che sono onorato di aver diviso con i miei compagni di corso e con i nostri istruttori. Grazie! :)
NOTA NEGATIVA
Abbiamo saputo che la riserva di Torre Guaceto è stata seriamente danneggiata da un dei mille incendi scoppiati quest’estate… La base per fortuna è salva grazie alla prontezza dei ragazzi che in quel momento erano lì. Rimane però il dispiacere di saper rovinato un pezzo di natura bellissimo che raccontava della Puglia e del mediterraneo… Maledetti!





